Continua a dare uno spettacolo non proprio decoroso la politica agrigentina.
Come già annunciato nell’articolo di presentazione della nuova giunta la posizione indipendente dell’assessore Cantone aveva provocato immediatamente dopo il giuramento un “piccolo” putiferio. La spartizione delle poltrone assessoriale, infatti, con l’indipendente Cantone non accontentava l’UdC e l’assessore Cani attendeva indicazioni dal sen. Cuffaro. Dopo tante indiscrezioni ecco l’ufficialità arrivata direttamente dalla Provincia regionale e del suo presidente.
“Settimio Cantone ha presentato le dimissioni, accolte dal Presidente D’Orsi, dalla carica di assessore. «Le dimissioni sgomberano il campo da ogni equivoco - dice il presidente D’Orsi - in un esecutivo che non consente l’inserimento di indipendenti. Al sottoscritto il dr. Cantone era stato presentato come componente UdC, ma, sentito il sen. Salvatore Cuffaro, si è fatta immediatamente chiarezza, e al suo posto è stato designato il prof. Salvatore Tuzzolino”.
Insomma, la politica ed i suoi rappresentanti non ci fanno proprio una bella figura. Chi il giorno prima era strenuo difensore dei colori di una rappresentanza politica il giorno dopo lo diventa di un’altra e nel giro di poche ora di nessuna. Nulla contro il dott. Cantone ma il suo caso è esemplificativo del perché, oggi, in prima posizione i giovani, non abbiano tanta fiducia nella politica e nei suoi rappresentanti. Cambi di casacche a giochi fatti, chi viene eletto nelle liste di un partito ed appena mette piede nella sede istituzionale cambia appartenenza politica. Ecco, tutto questo non fa certo bene alla politica che dovrebbe sforzarsi di puntare più sulle ideologie che su i leader carismatici: Perché votare un partito? Non perché mi promettono la sospensione delle tasse o un lavoro milionario o di sistemare a vita me e la mia famiglia ma per il fatto che i valori, le scelte, le battaglie di quel partito seguono quanto è insito nella mia persona. Ma la medaglia ha sempre un’altra faccia e questa non può che essere la perdita o la dimenticanza di quei valori su cui dovrebbe basarsi la vita di tutti noi e dunque anche della politica.
Bene comune in primis in tutti in tutti i programmi elettorali ma anche, e soprattutto, nella vita di tutti i giorni, sforzandosi di comprendere e mettere in atto il vero significato di queste due parole.
Ma conosciamo meglio la giunta provinciale. Al posto del dimissionario Cantone arriva, Salvatore Tuzzolino, 59 anni, docente in pensione di Cammarata, comune nel quale ha anche ricoperto la carica di sindaco, che si aggiunge ai riconfermati Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani e Mariano Ragusa, ed ai nuovi Antonio Limblici (50 anni, di Favara, Geometra), Mimmo Contino (55 anni, di Agrigento, medico ortopedico) e Nico Lombardo (39 anni, di Licata, avvocato.
Buon lavoro a tutti.